Cosa dicono i giornali oggi, 27 settembre 2026
Le prime pagine sono dominate da dibattiti politici su tasse, sostegno alle famiglie e posizioni sull'Ucraina, mentre l'economia si concentra su carburante, costi energetici e investimenti nelle raffinerie. Sul fronte estero spiccano viaggi e relazioni Mediterranee.
Le prime pagine sono dominate da dibattiti politici su tasse, sostegno alle famiglie e posizioni sull'Ucraina, mentre l'economia si concentra su carburante, costi energetici e investimenti nelle raffinerie. Sul fronte estero spiccano viaggi e relazioni Mediterranee.
la Repubblica
Viaggiare in autunno: da New York al Marocco, il mondo fuori stagione diventa più facile
Partire a fine estate garantisce prezzi migliori e un clima più mite. Ecco una serie di itinerari e di avvenimenti tra Oman, Vienna, Philadelphia e Azwerbaijan per godersi una vacanza con percorsi alternativi
Caro benzina, Meloni confida nel taglio prorogato a fine anno.Lega: tassare chi non lo fa
Benzina, Urso: “Pronti a dare un sostegno a famiglie a basso reddito. Raffinerie producano di più”
La Stampa
La campagna delle promesse senza coperture
La campagna elettorale è iniziata e con essa si riapre il catalogo delle promesse di spesa. Il Partito democratico punta sulla sanità, la Lega sulle pensioni, ...
Il Sole 24 Ore
Riformisti Pd in conclave, primarie larghe e con doppio turno. «Nessun compromesso sull’Ucraina»
I Dem, riuniti alla casa del popolo di Coiano, alle porte di Prato, per lanciare “idee e proposte” ma anche per mettere alcuni paletti
Il Fatto Quotidiano
“Mi imbarazza moltissimo parlare di amore. Mi sembra che i sentimenti e le cose preziose perdano di valore se detti a più persone. La felicità non passa solo dal lavoro”: così Emanuela Fanelli
Ci sono argomenti che Emanuela Fanelli maneggia con leggerezza come l’autoironia, i ricordi d’infanzia, persino l’idea di un fallimento clamoroso costruito apposta per una serie tv e ce n’è uno solo davanti al quale…
il manifesto
L’origine condivisa della guarigione
«Se lavoro solo con l’individuo ignorando le strutture che generano la sofferenza, rischio di trasformare una risposta all’oppressione in una patologia individuale. Tuttavia, se parlo soltanto di strutture politiche,…
